Finder Playout è il modulo di playout dell'intera suite Finder e la sua utilità può essere riassunta in due semplicissime parole: velocità e semplicità di utilizzo.

Finder Playout, infatti, integra delle semplici ma importantissime funzioni, che sono indubbiamente indispensabili in qualsiasi studio regia. Eccone alcuni esempi:

» Ricerca immediata delle archiviazioni presenti in database, con possibilità di ulteriore trim ed immediato inserimento in playlist;

»Inserimento di risorse "esterne", ossia non catalogate ed estranee al database, attraverso la semplice scelta del file dalla finestra di dialogo;

» Possibilità di "legare" due o più risorse in playlist, in modo da eseguirle in modo continuo, ossia una dopo l'altra, automaticamente;

» Opzione "primo frame" che consente la visualizzazione, nel caso sopra descritto, del solo frame iniziale (o di quello scelto dall'utente), alla fine della riproduzione del file precedente. Questa funzione risulta molto utile allorché, ad esempio, si rientri in studio dopo la riproduzione di un servizio giornalistico e si voglia automaticamente visualizzare (magari sul monitor alle spalle del conduttore), l'incipit del servizio successivo;

» Opzione "loop" su ogni file in playlist (magari per prolungamento immagini di repertorio ad uso macchia);» Drag&Drop sulle risorse in lista e possibilità di salvataggio della stessa;

» Gestione di files di immagine (.Jpg,.Bmp);

Tutte le funzioni sopra elencate, così come l'aggiunta o l'eliminazione delle risorse, possono essere eseguite anche durante la riproduzione.

Finder Playout è compatibile con schede: Blackmagic Design, Aja Video Systems, Blue Fish 444 e può essere installato su qualsiasi tipo di terminale basato su sistemi operativi Microsoft Windows©, che abbia requisiti sufficienti alla gestione di files video. La sua piattaforma è multiformato e la lettura dei files si basa sui codecs installati sul sistema.