OpenLogic è un marchio commerciale del Gruppo Microvision, attraverso il quale vengono sviluppati e comercializzati applicativi software e sistemi completi per la gestione delle imprese televisive. La presenza su tutto il territorio nazionale, anche mediante la collaborazione con partner commerciali specializzati e fortemente radicati sul proprio territorio e l'esperienza ventennale acquisita sul campo, rendono oggi Microvision uno dei fornitori nazionali più accreditati ed affidabili, grazie anche alla riconosciuta disponibilità di comprensione ed implementazioni delle esigenze di ciascun cliente, al fine di realizzare la giusta infrastruttura che sia in grado di soddisfarle nel migliore dei modi.

 

Le prime installazioni Microvision, possono farsi risalire al lontano 1997, quando alcune realtà televisive locali, con spirito pioneristico, avvertirono l'esigenza di automatizzare la propria stazione, in modo da rendere più veloce e produttivo il proprio lavoro. In realtà l'esperienza nel settore dei principali soci dell'azienda, era iniziata già diversi anni prima, a seguito di diverse collaborazioni con radio e tv locali.

 

Gli anni dal 1997 al 2004, furono gli anni in cui l'azienda consolidò la propria presenza sul territorio, grazie anche ad una esigenza sempre crescente, avvertita dagli operatori del settore, di automatizzare il più possibile il proprio lavoro per massimizzare la propria produttività. E fu proprio in quegli anni, che Microvision riuscì a superare abbondantemente la soglia delle 100 installazioni: un numero sicuramente ragguardevole, se si considera che il settore era ancora ben lontano dal passaggio al DVB-T e che il numero totale delle TV private italiane non superava le 500 unità!

 

Il 2005 fu l'anno della svolta. A seguito delle richieste di alcuni importanti gruppi editoriali e forte dei risultati sino ad allora raggiunti, Microvision capì che era arrivato il momento di investire ulteriormente nel settore per dare vita ad un progetto completamente nuovo, in linea con gli standard del momento e di ampliare il proprio portafoglio prodotti grazie anche alla creazione di un proprio settore di ricerca e sviluppo, all'interno dell'azienda stessa. Nacquero, così, la suite 24Ventiquattro - per l'automazione televisiva -, la suite Finder - per la gestione del repertorio video, il Videologger e l'Audiologger - per la registrazione video e audio continua 24/90 ad uso garante. Contemporaneamente, al fine di garantire una continuità trasmissiva e per sopperire ad alcuni limiti tecnologici (capienza, prestazioni), Microvision avviò la commercializzazione della linea Videostorage - potenti ed affidabili fileserver in grado di garantire prestazioni e sicurezza dei dati, anche in condizioni critiche. Successivamente, si aggiunsero al catalogo i prodotti Finder Playout - a completamento della relativa Suite (2008), il Videoweb - per la gestione di portali Web - (2009), l'Ingesting - per acquisizioni schedulate e multiformato -, il PostPlay - per il timeshifting +1 e il ViewCaster - per l'instradamento di molteplici segnali audio video, comprensivi di grafica, in un'unica uscita video - (2010-2011).

 

Con la fine del 2010 e gli inizi del 2011, anche a seguito del processo di transizione al DVB-T e del conseguente ingresso nel settore di nuovi soggetti commerciali (purtroppo spesso improvvisati e non muniti delle adeguate competenze tecniche e commerciali), che hanno aumentato a dismisura l'offerta con prodotti non all'altezza o sprovvisti del necessario supporto, Microvision decide di rinnovare la sua mission, ossia investire in un prodotto innovativo, in grado di segnare marcatamente la differenza rispetto alla maggior parte dei prodotti oggi esistenti nel mercato: parte il progetto Visia, che al termine dell'estate 2012 vede il suo debutto ufficiale.

 

Contemporaneamente viene pubblicata e resa pienamente operativa la piattaforma Streamcaster-Kronopress, un ambiente integrato su cloud per la gestione a 360° di siti web di informazione, dove la presenza e soprattutto la gestione dei video correlati, insieme alla presenza del segnale di streaming, LIVE segnava una marcata differenza con altri e più blasonati CMS esistenti.

 

Recentemente, tale piattaforma è stata totalmente rimodulata e spostata su un’infrastruttura cloud di primissimo livello (Windows Azure©), che assicura prestazioni e stabilità. Inoltre, in ossequio al significato del proprio marchio commerciale, la stessa è stata aperta ad una implementazione su ampia scala, attraverso il rilascio di plugins di integrazione compatibili con i maggiori CMS (Wordpress™, Joomla™, Drupal™), che ne permettono lo sfruttamento delle potenzialità – soprattutto per ciò che riguarda la gestione dei contenuti multimediali – pur senza rinunciare all’utilizzo di piattaforme comuni non proprietarie.

 

In tale contesto si inserisce K-Social, l’ultima creatura informatica OpenLogic, che consente la pubblicazione di filmati su Web e sui maggiori social networks (Facebook, Twitter, Google+) in modo istantaneo e semplice, anche mentre il filmato non è ancora stato acquisito del tutto!